Discussione Tesi: errori da evitare

da | 12 Lug 2023 | Consigli Utili, Discussione della tesi di laurea

Molti studenti vedono la discussione della tesi di laurea come un ostacolo intramontabile e, ancora prima di iniziare, l’ansia comincia a prendere il sopravvento.

Ebbene… sicuramente è facile a scriversi (e a dirsi) ma molto meno a praticarsi… tuttavia – per quanto scontato possa essere – l’ansia serve a poco se non ad aggravare una situazione che grave non è.

Il momento in cui arriva la discussione della tesi esiste e bisogna affrontarlo nel migliore dei modi! Se poi riflettete alla quantità di esami che avete superato prima di arrivare alla tesi… allora capirete bene che, in fondo, non è nulla di ‘drammatico’ o invalicabile.

Di seguito alcuni consigli:

  • Non ripetete “a pappagallo”: ve lo avranno ripetuto decine di volte in tutta la carriera scolastica e universitaria… ed è così. Infatti, si chiama ‘discussione’ della tesi…non ‘recita’ della tesi… e un motivo ci sarà! Imparare i capitoli delle tesi come fossero delle poesie non aiuterà la discussione, dal momento che basterà poco (una normale e ovvia emozione) e vi sembrerà di non ricordare più nulla. Ebbene, sudiate la tesi e ‘sentitela vostra’.
  • Non parlate velocemente: chi vi ascolta potrebbe pensare 1) che siete agitati, 2) che l’avete imparata a memoria (e ritorniamo all’effetto “pappagallo”). In entrambi i casi non va bene, perché dovete dare l’impressione di essere maturi, non certo agitati, e di essere consapevoli che non c’è nulla per cui essere agitati.
  • Siate coinvolgenti: rivolgetevi alla commissione con fare deciso e di chi sa cosa sta dicendo. Ricordatevi sempre che siamo tutti umani e che anche i docenti che fanno parte della commissione sono stati a loro volta studenti… dunque, non hanno nulla di speciale rispetto a voi se non il fatto che loro hanno già discusso 😉
  • Non parlate troppo e, soprattutto, trattate il nocciolo della tesi, argomentando e spiegando quanto discutete: ricordatevi sempre che i componenti della commissione non sanno di cosa andrete a parlare; pertanto, rivolgetevi a loro illustrando quanto da voi scritto non dando nulla per ovvio, bensì chiarendo gli aspetti che sono da chiarire e tralasciando i punti superficiali. Ovviamente, a tale riguardo, sarà fondamentale il supporto che il relatore dovrà darvi i giorni prima della discussione in merito ai punti dove soffermarsi o meno.
  • Niente panico pensando a quanti punti vi daranno: ricordatevi sempre che parliamo di numeri…e voi valete molto più di un semplice numero! Il panico gioca brutti scherzi e se si incomincia la discussione pensando a quando finirà e al punteggio che vi daranno si rischierà di non godersi il momento e di dare l’impressione di non essere presenti a sé stessi bensì di pensare solo al voto… e ciò non è segno di maturità.