Disturbo Narcisistico di Personalità (DNP) in età evolutiva: quando tutto parte dall’infanzia

da | 7 Lug 2023 | Idee per Tesi di Laurea, Psicologia

Dall’età dello sviluppo il narcisismo può cominciare a deviare verso un disturbo. Pertanto, occorre comprendere la distinzione tra narcisismo sano – che incoraggia la crescita infantile – e il narcisismo patologico.

Nel narcisismo normale il bisogno infantile di dipendenza e ammirazione è appagato dalle attenzioni appropriate che il bambino riceve e che sono appropriate alla sua età; pertanto, il bambino è in grado di riconoscere l’accudimento con reciprocità e gratitudine. Diversamente, il bambino che mostra una patologia narcisistica nega la propria dipendenza, riceve l’accudimento col senso di averne diritto senza alcuna reciprocità e senza sperimentare alcun senso di gratitudine.

Nel narcisismo infantile la normale tendenza a rivelare talenti esagerati implica la presenza di fantasie di gioco consistenti nell’essere speciali o nell’essere portatori di ‘super poteri’. Nel narcisismo con sviluppo disadattivo, invece, il bambino crede fortemente di aver già raggiunto quello che desidera essere e non c’è nulla di giocoso nella sua esperienza ludica ad essere straordinari. Il senso estremamente grandioso del Sé del bambino è rappresentato dalla fusione degli aspetti positivi del Sé reale, del Sé ideale e dei modelli di ruolo ideali; tutto ciò che è incompatibile viene eliminato, per cui ciò che resta è un’immagine di sé altamente esagerata. Non può esistere qualcun altro di altrettanto speciale, dal momento che, all’opposto, tutte le altre persone devono essere inferiori.

Mentre un bambino con sviluppo sano in una competizione impara a sopportare di perdere (ad esempio, al fine di preservare la relazione con l’amico) il bambino narcisista compete all’esclusivo scopo di eliminare il rivale.

La dipendenza e le richieste che il bambino con sviluppo sano rivolge all’ambiente corrispondono ad aspettative realistiche e possono realmente essere appagate; invece, le richieste del bambino narcisista sono eccessive e coercitive. Ciò che gli viene offerto non basterà mai ad appagare le sue richieste per cui, indipendentemente da quanto gli viene dato, il bambino si sentirà sempre non amato (Egan e P. Kernberg, 1984).

Il DNP viene descritto dal DSM-5 (Diagnostic and Statistical Manual ofMental Disorders) come un pattern pervasivo di grandiosità, necessità di ammirazione e assenza di empatia. Le persone che presentano tale disturbo hanno un senso grandioso di importanza, sovrastimano le proprie capacità, si considerano superiori agli altri e si aspettano di ricevere favori e trattamenti speciali, reagendo con rabbia se non li ricevono.

Il più delle volte nel giudizio esagerato dei propri talenti è sottintesa la svalutazione degli altri.

La loro eccessiva autostima viene aumentata dal valore idealizzato che attribuiscono a coloro che frequentano e richiedono una sproporzionata ammirazione dagli altri. Al contempo, la loro autostima è anche molto fragile: infatti, si preoccupano di come vengono giudicati favorevolmente dagli altri. Per tale motivo hanno costante esigenza di attenzione e ammirazione. Difettano di empatia e hanno difficoltà a riconoscere i sentimenti, le emozioni e le esperienze soggettive altrui. Spesso provano invidia per gli altri o credono che gli altri siano invidiosi di loro. La vulnerabilità dell’autostima li rende assai sensibili alle critiche o agli insuccessi: la critica, infatti, anche se cercano di non farlo notare, può tormentarli e lasciarli umiliati.