Errori da evitare nella scrittura della Tesi di Laurea

da | 12 Lug 2023 | Come scrivere la tesi di laurea, Consigli Utili

La tesi di laurea raffigura la conclusione di un percorso universitario, dove lo studente dovrebbe dimostrare  di aver imparato e maturato dagli anni trascorsi sui libri e ad ascoltare le lezioni.

Di seguito, alcuni consigli basilari per evitare di incorrere in errori elementari che potrebbero frenare il relatore dal proseguire nella lettura del capitolo da voi consegnato.

  • Accenti e punteggiatura: . , ; : … ! ? e tanto altro, sono simboli che hanno un significato ben preciso… pertanto, evitare di metterli a casaccio o di non metterli proprio. Se avete dei dubbi, in primis, leggete quanto scritto e vi renderete conto dove va un punto o una virgola (anche solo intuitivamente: se cominciate a leggere senza prendere più fiato… beh è il caso di mettere qualche segno di punteggiatura); secondariamente, se non siete sicuri, fate leggere a qualcuno quanto da voi scritto, in maniera tale da ricevere un consiglio spassionato…
  • Testo giustificato: ricordatevi di giustificare sempre il testo. Diversamente, rischierete di consegnare un lavoro che, quantomeno all’apparenza, sembrerà disordinato.
  • Interlinea: generalmente l’interlinea è 1,5 o 2 (le linee guida universitarie sapranno indicarvi al meglio…) e non deve esserci lo spazio tra paragrafi.
  • Sottolineato e barrato: nel testo non possono esserci né sottolineature né frasi barrate, mi raccomando. È ammesso il grassetto per i titoli, i paragrafi e i sottoparagrafi e il corsivo in determinati casi, ossia: 1) per evidenziare termini tecnici; 2) nel caso di termini in latino o in lingua straniera; 3) per dare maggiore enfasi a determinate locuzioni; 4) per i titoli di libri o riviste ecc…
  • Le citazioni, se superano le 3 righe, vanno staccate dal resto del testo, vanno ridotti i margini, l’interlinea si riduce e si riduce anche il carattere.
  • Coniugare bene i verbi e non esagerare con le frasi passive.
  • Leggete più volte prima di consegnare il capitolo: molti relatori, infatti, vi evidenzieranno che il loro compito non è quello di correggere le vostre bozze, perché si presume che le correzioni elementari facciano parte del passato…
  • Non copiare: oramai tutte le università sono munite di software antiplagio (Compilatio, Turnitin), quindi fate massima attenzione, perché se il relatore si accorge di avere di fronte un lavoro non originale il rischio che non vi consideri più come ‘suo laureando’ è molto elevato… ed ecco che si dovrà iniziare tutto da principio e la frustrazione farà brutti scherzi.

Da ricordare che tutte le università hanno le linee guida (sono presenti sul sito della facoltà; se non le trovate, chiedete al relatore che saprà indicarvele) indispensabili per un’ottima e ordinata redazione del lavoro.