L’Etichettatura degli Alimenti

da | 9 Mag 2024 | Giurisprudenza, Idee per Tesi di Laurea, Uncategorized

L’etichettatura degli alimenti è regolamentata a livello europeo.

La legislazione alimentare stabilisce il diritto dei consumatori alla sicurezza degli alimenti e a un’informazione accurata e onesta.

Nell’Unione Europea, le norme sull’etichettatura consentono ai cittadini di ottenere informazioni complete sul contenuto e sulla composizione dei prodotti alimentari. L’etichettatura aiuta i consumatori a fare una scelta informata quando acquistano i prodotti alimentari.

Il Regolamento sulle informazioni alimentari ai consumatori (Regolamento UE 1169/2011) specifica che la maggior parte dei prodotti alimentari deve essere accompagnata da una dichiarazione nutrizionale obbligatoria sul retro della confezione, con indicazione di grassi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale.

I valori devono essere calcolati per 100 grammi/100 millilitri e possono essere accompagnati dalle misure delle porzioni e dal loro valore. Inoltre, l’articolo 35, paragrafo 1, consente di apporre un’etichetta nutrizionale aggiuntiva sulla parte anteriore della confezione degli alimenti, a patto che siano rispettate alcune condizioni, e l’articolo 35, paragrafo 2, consente agli Stati membri di raccomandare tale etichettatura. Tuttavia, tale etichettatura è volontaria e gli Stati membri non possono renderla obbligatoria (Gokani, 2022).

L’articolo specifica che, oltre a semplici parole o numeri, le informazioni nutrizionali “possono essere fornite con altre forme di espressione e/o presentate con forme grafiche o simboli”, purché siano soddisfatti determinati requisiti.

In termini di contenuto, le informazioni devono essere “basate su ricerche solide e scientificamente valide in materia di consumo”, devono facilitare la comprensione da parte dei consumatori, devono essere “supportate da prove scientificamente valide che dimostrino la comprensione di tali forme di espressione o presentazione da parte del consumatore medio” e devono essere “obiettive e non discriminatorie”.

Dal punto di vista procedurale, le informazioni devono essere “il risultato di una consultazione con un’ampia gamma di gruppi di stakeholder”.

L’Italia – al fine di far fronte alla problematica legata all’etichettatura nutrizionale front of pack, prevista dal  Regolamento (UE) 1169/2011 sulla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori – ha elaborato lo schema denominato NutrInform Battery che consente la raffigurazione grafica in etichetta della percentuale assunta di energia e nutrienti rispetto alla porzione di consumo consigliata dell’alimento.

Sistema di etichettatura NutrInform. Fonte: Ministero della Salute