Intelligenza Artificiale vs Intelligenza Umana

da | 4 Lug 2023 | Idee per Tesi di Laurea, Sociologia

Il termine Intelligenza Artificiale (IA) può essere utilizzato per qualsiasi computer che abbia caratteristiche simili al cervello umano, come quelle concernenti l’assunzione di decisioni e l’aumento della produttività. Il fondamento dell’IA è costituito dalle idee umane che possono essere elaborate in modo da consentire alle macchine di realizzare facilmente i lavori, dai più semplici ai più complicati.

Le idee che vengono elaborate sono il risultato di un’attività intellettuale che comprende lo studio, l’analisi, la logica e l’osservazione. I compiti, tra cui la robotica, i meccanismi di controllo, la computer vision, la programmazione e l’estrazione dei dati, rientrano nell’ambito dell’intelligenza artificiale.

Le radici dell‘intelligenza e della condotta umana possono essere ricondotte alla combinazione unica di genetica, educazione ed esposizione a varie situazioni e ambienti. E si basa interamente sulla libertà di modellare il proprio ambiente attraverso l’applicazione di nuove informazioni acquisite.

Le capacità dell’IA sono in continua espansione. Lo sviluppo di sistemi di IA richiede una notevole quantità di tempo, cosa che non può avvenire in assenza dell’intervento umano. Tutte le forme di intelligenza artificiale, compresi i veicoli a guida autonoma e la robotica, nonché le tecnologie più complesse come la computer vision e l’elaborazione del linguaggio naturale, dipendono dall’intelletto umano.

IMPATTO DELL’IA SUL FUTURO DEL LAVORO

  • Automazione dei compiti

L’effetto più evidente dell’IA è stato il risultato della digitalizzazione e dell’automazione di processi precedentemente manuali in un’ampia gamma di settori. Questi compiti, che prima venivano svolti manualmente, ora vengono eseguiti digitalmente. Attualmente, i compiti o le occupazioni che comportano un certo grado di ripetizione o l’uso e l’interpretazione di grandi quantità di dati vengono comunicati e gestiti da un computer e, in alcuni casi, non è necessario l’intervento dell’uomo per completare questi compiti o lavori.

  • Nuove opportunità

L’intelligenza artificiale sta creando nuove opportunità di lavoro automatizzando compiti che in passato richiedevano l’intervento dell’uomo. Il rapido sviluppo della tecnologia ha portato alla nascita di nuovi campi di studio e di lavoro, come l’ingegneria digitale. Pertanto, anche se i lavori manuali tradizionali potrebbero estinguersi, emergeranno nuove opportunità e carriere.

  • Modello di crescita economica

Quando viene utilizzata in modo proficuo, piuttosto che per il mero progresso in sè, l’IA ha il potenziale per aumentare la produttività e la collaborazione all’interno di un’azienda, aprendo nuove e vaste strade per la crescita. Di conseguenza, può stimolare un aumento della domanda di beni e servizi e alimentare un modello di crescita economica che diffonde la prosperità e migliora il tenore di vita.

È POSSIBILE CHE L’IA POSSA SOSTITUIRE L’INTELLIGENZA UMANA?

È probabile che l’IA sostituisca totalmente l’uomo in alcuni lavori specifici: questa, infatti, è adatta a gestire compiti ripetitivi e basati su dati nonché a prendere decisioni in base a questi ultimi.

Le abilità umane – quali la creatività, il pensiero critico, l’intelligenza emotiva e la risoluzione di problemi complessi – dovrebbero essere difficilmente replicabili dall’IA. Tuttavia, l’ultimo allarme della Big Tech annuncia che «l’intelligenza artificiale potrebbe portare all’estinzione dell’umanità».

Si auspica che il futuro dell’IA preveda una collaborazione tra uomo e macchina, in cui l’IA aumenta le capacità umane e consente all’uomo di concentrarsi su compiti di livello superiore che richiedono l’ingegno e la competenza dell’uomo. È essenziale considerare l’IA come uno strumento in grado di migliorare la produttività e di favorire nuove possibilità, piuttosto che come un sostituto completo del coinvolgimento umano.