La Sindrome di Alienazione Parentale

da | 3 Lug 2023 | Idee per Tesi di Laurea, Psicologia

La Sindrome di Alienazione Parentale è una patologia relazionale individuata dallo psichiatra forense Gardner (1985) nell’ambito delle situazioni di separazione e divorzio conflittuali. Il rifiuto immotivato del figlio a conservare i rapporti con il genitore non affidatario costituisce la principale estrinsecazione di tale grave disfunzione relazionale, un rifiuto accompagnato da una forte e immotivata campagna  di denigrazione da parte dei membri della famiglia.

Le  strategie  che  possono essere attuate al fine di ‘ammaestrare’  ed  istigare  il  figlio contro l’altro genitore possono essere dirette ed indirette.

Le strategie dirette   si  concretizzano nel momento in cui il  comportamento  del  minore  tende  a  riprodurre perfettamente quelle che sono le convinzioni  del  genitore  alienante,  mediante  minacce o espressioni   negative,   verso l’altro   genitore   e   la   famiglia d’origine di quest’ultimo.

Invece, le strategie indirette incidono sottilmente sull’atteggiamento tenuto dai minori e sulle loro opinioni, dal momento che consistono nel far leva sulle emozioni del bambino e sul suo senso di lealtà.

Gardner  (1992;  1998b)  ha individuato una serie di manifestazioni  tipiche  della  PAS  nei  minori:

  • partecipazione  attiva  alla  campagna  di  denigrazione  verso il  genitore  non  affidatario;
  • presenza  di  razionalizzazioni  deboli  e/o  assurde; 
  • assenza  di  ambivalenza  (“Papà  è  un  mostro”);
  • il  bambino  afferma di  aver  elaborato  in maniera autonoma  le  convinzioni  esplicitate nei riguardi dell’altro genitore (fenomeno del pensatore indipendente);
  • appoggio incondizionato del genitore affidatario;
  • mancanza di senso di colpa;
  • aumento dell’ostilità anche nei riguardi delle altre persone vicine al genitore bersaglio;
  • difficoltà al momento della transizione tra i due genitori nel corso delle visite;
  • atteggiamento ostile e rifiutante nel corso delle visite;
  • legame pre-alienazione contrassegnato da  un  rapporto  “apparentemente”  solido,  sovente contraddistinto da difficoltà  nel  rapporto  emotivo  del  genitore  alienato  con  il  figlio. 

Gardner  (1998a; 1998b; 1999) ha distinto i livelli di PAS in lieve, medio e grave. Nella PAS lieve, l’alienazione è relativamente superficiale e i bambini generalmente partecipano alle visite, ma sono occasionalmente critici e insoddisfatti del genitore vittimizzato; nella PAS grave i figli rifiutano di avere contatti con i genitori alienati.