Tecnologia Assistiva per i Disturbi dello Spettro Autistico (ASD)

da | 10 Mag 2024 | Idee per Tesi di Laurea, Psicologia

La comunità scientifica si sta impegnando molto per dimostrare i benefici delle tecnologie assistive di media e alta tecnologia. La maggior parte delle risorse è dedicata alla creazione di ambienti o applicazioni virtuali, in particolare quelli che mirano a migliorare le capacità sociali e collaborative. La maggior parte di queste risorse elimina dal design le caratteristiche di tangibilità e materialità, elementi cruciali che rendono la funzionalità più facile da usare, forniscono migliori stimoli tattili per le persone con Disturbi dello Spettro Autistico (ASD, Autism Spectrum Disorders) e aumentano l’interesse dei bambini per il prodotto (Cañete & Peralta, 2022).

Le tecnologie assistive sono una infinità di strumenti diversificati, pianificati al fine di navigare l’oceano della comunicazione, dell’apprendimento, della gestione sensoriale e dell’interazione sensoriale.

Questi strumenti vanno dalle applicazioni di comunicazione aumentativa e alternativa (CAA) a universi virtuali immersivi creati dalla realtà virtuale (VR) e aumentata (AR), fino ai dispositivi che si indossano e che tengono sotto controllo e interpretano i segnali fisiologici del corpo.

La terapia per l’ASD assistita da robot ha quali scopi terapeutici ed educativi il miglioramento ed il potenziamento dello sviluppo sociale ed emotivo, cognitivo, motorio e sensoriale.

I robot possono supportare nel riconoscimento e nel rispecchiamento delle emozioni, ad esempio andando a ottimizzare la capacità di espressione facciale. I robot aiutano a incentivare la condivisione e la comunicazione, conducendo verso la costruzione di abilità sociali, le quali vengono testate prima in situazioni specifiche che possono poi essere generalizzabili; si lavora anche al progresso delle interazioni verbali e non verbali come il contatto visivo e i gesti.

Altri comportamenti che vengono sollecitati nei bambini nel corso delle interazioni con i robot sono l’attenzione congiunta, l’imitazione, le interazioni spontanee, quelle triadiche e diadiche, il turn-taking e i comportamenti di richiesta.

Il vantaggio della tecnologia assistiva nell’ASD è che può migliorare l’indipendenza e sostenere le persone con ASD nell’acquisizione e nell’esecuzione di abilità di vita quotidiana. Ciò include strumenti per la gestione del tempo, l’organizzazione, l’igiene personale, la pianificazione dei pasti e la sicurezza.

Strumenti come i dispositivi indossabili, i sistemi di biofeedback e le app di monitoraggio del comportamento possono aiutare le persone a monitorare e gestire il loro comportamento, le emozioni e i livelli di stress. Questa autoconsapevolezza promuove le capacità di autoregolazione e può portare a un miglioramento del benessere emotivo.

App educative, software interattivi, tastiere specializzate e dispositivi che aiutano a leggere, scrivere e organizzare le informazioni.

Questi strumenti possono adattarsi a diversi stili di apprendimento, rafforzare le abilità e facilitare l’accesso ai contenuti educativi.

I dispositivi di comunicazione aumentativa e alternativa, come i dispositivi di generazione vocale, i supporti visivi e le app di comunicazione, possono aiutare le persone a esprimere i propri bisogni, pensieri ed emozioni. Questi strumenti consentono una migliore comunicazione e migliorano le interazioni sociali con gli altri.

Lo svantaggio della tecnologia assistiva nell’ASD è che i dispositivi e i software possono presentare problemi tecnici, richiedere aggiornamenti regolari e necessitare di manutenzione o riparazioni.

Affrontare questi problemi tecnici può essere frustrante e richiedere tempo per le persone e le famiglie.

Far affidamento in modo eccessivo sulla tecnologia di assistenza e non sviluppare le abilità essenziali attraverso le interazioni naturali e l’esperienza.

Alcune persone con ASD possono avere capacità motorie limitate o sensibilità sensoriali che rendono difficile l’uso efficace di alcuni dispositivi tecnologici di assistenza. Assicurarsi che la tecnologia sia accessibile e compatibile con le esigenze dell’individuo è fondamentale.

Il costo dell’acquisto, della manutenzione e dell’aggiornamento delle tecnologie assistive può rappresentare una barriera significativa, limitando l’accesso di alcune persone.

App di Comunicazione Aumentata e Alternativa (CAA):

  • Proloquo2Go: usata da persone con ASD, sindrome di Down, paralisi cerebrale, sindrome di Angelman e altre persone che presentano difficoltà di linguaggio.
  • LAMPWords for life

VR e AR:

Dispositivi indossabili: