Terapia della Gestalt

da | 21 Lug 2023 | Idee per Tesi di Laurea, Psicologia

L’idea della terapia della Gestalt è trasformare gli individui di carta in persone reali: riportare alla vita l’uomo intero della nostra epoca e insegnargli a usare la sua potenzialità innata” 

(F. Perls, 1971)

La terapia della Gestalt, sviluppata da Fritz Perls e Laura Perls negli anni ’40, è una forma di terapia esperienziale e umanistica, originariamente concepita come alternativa alla psicoanalisi convenzionale.

I terapeuti della Gestalt e i loro clienti utilizzano tecniche creative ed esperienziali per migliorare la consapevolezza, la libertà e il controllo di sé.

La terapia in questione può aiutare le persone ad affrontare problematiche come l’ansia, la depressione, la bassa autostima, le difficoltà relazionali, fobie, insonnia.  

La parola gestalt deriva dal termine tedesco che significa “forma”, “struttura”, e fa riferimento al carattere o all’essenza di qualcosa (la psicologia della Gestalt (dal tedesco Gestaltpsychologie, ‘psicologia della forma’ o ‘rappresentazione’)).

PRINCIPI DELLA TERAPIA DELLA GESTALT

Alla base della terapia della Gestalt c’è la visione olistica secondo cui le persone sono intrinsecamente legate e influenzate dall’ambiente in cui vivono e che tutte le persone si sforzano di migliorare e di raggiungere l’equilibrio. In questo senso, la terapia della Gestalt è simile alla terapia centrata sulla persona, così come pone l’accento sull’uso da parte del terapeuta dell’empatia, della comprensione e dell’accettazione incondizionata del cliente per migliorare i risultati terapeutici.

Secondo la terapia della gestalt, il contesto influenza l’esperienza e una persona non può essere compresa appieno senza comprendere il suo contesto. In quest’ottica, la psicoterapia della Gestalt riconosce che nessuno può essere puramente oggettivo – compresi i terapeuti le cui esperienze e prospettive sono influenzate anche dal loro contesto – e gli operatori accettano la valenza e la veridicità delle esperienze dei loro clienti.

La terapia della Gestalt riconosce anche che costringere una persona a cambiare porta paradossalmente a un’ulteriore angoscia e frammentazione. Il cambiamento deriva piuttosto dall’accettazione di ciò che è. Pertanto, le sedute di terapia si concentrano sull’aiutare le persone a imparare a diventare più consapevoli di sé e ad accettare e fidarsi dei propri sentimenti e delle proprie esperienze per alleviare il disagio.

Sono vari i pilastri  su cui si appoggia la terapia della Gestalt, fra cui:

  • “Qui ed ora”: l’approccio si concentra sul presente;
  • Consapevolezza: il paziente deve essere consapevole delle proprie emozioni e dei propri pensieri;
  • Responsabilità: la consapevolezza sui pensieri e sulle azioni responsabilizza i pazienti ad accettare le conseguenze derivanti dalle proprie azioni.

CONCENTRARSI SUL “QUI E ORA”

La terapia della Gestalt pone l’accento sull’acquisizione della consapevolezza del momento presente e del contesto attuale. Attraverso la terapia, le persone imparano a scoprire sentimenti che possono essere stati soppressi o mascherati da altri sentimenti e ad accettare e fidarsi delle proprie emozioni. È probabile che emergano anche bisogni ed emozioni precedentemente soppressi o non considerati. Attraverso questo processo, la persona acquisisce un nuovo senso di sé, mentre aumenta la propria consapevolezza generale.

L’attenzione al qui e ora non nega o riduce gli eventi passati o le possibilità future; in realtà, il passato è strettamente legato all’esperienza presente. L’idea è di evitare di soffermarsi sul passato o di anticipare ansiosamente il futuro. Le esperienze del passato possono essere affrontate nelle sedute di terapia, ma il terapeuta e il cliente si concentreranno sull’esplorazione dei fattori che hanno fatto emergere un particolare ricordo in questo momento, o su come il momento presente sia influenzato dalle esperienze del passato.

TECNICHE DI TERAPIA DELLA GESTALT

La terapia della Gestalt viene praticata sotto forma di esercizi ed esperimenti.

Può essere somministrata in contesti individuali o di gruppo. In generale, gli esercizi sono pratiche in qualche modo consolidate nella terapia della Gestalt e sono progettati per suscitare azioni, emozioni o obiettivi da parte della persona in terapia. Il terapeuta e la persona in terapia possono poi esaminare il risultato dell’esercizio per aumentare la consapevolezza e aiutare la persona a comprendere il “qui e ora” dell’esperienza.

A differenza degli esercizi, gli esperimenti si sviluppano nel corso del processo terapeutico e della relazione terapeutica. Sono una componente fondamentale della terapia gestaltica e permettono alla persona in terapia di comprendere diversi aspetti di un conflitto, di un’esperienza o di un problema di salute mentale.

La tecnica della sedia vuota è un esercizio di terapia gestaltica per eccellenza che pone la persona in terapia di fronte a una sedia vuota. Gli viene chiesto di immaginare che qualcuno (ad esempio un capo, un coniuge o un parente), lui o una parte di sé sia seduto sulla sedia. Il terapeuta incoraggia il dialogo tra la sedia vuota e la persona in terapia per coinvolgere i pensieri, le emozioni e i comportamenti della persona.

A volte i ruoli si invertono e la persona in terapia assume il ruolo metaforico di persona o parte di persona sulla sedia. La tecnica della sedia vuota può essere particolarmente utile per aiutare le persone a diventare consapevoli dell’intera situazione e di pezzi di sé dimenticati o disimpegnati.

Un altro esercizio comune nella terapia gestaltica è l’esercizio dell’esagerazione. Durante questo esercizio, alla persona in terapia viene chiesto di ripetere ed esagerare un movimento o un’espressione particolare, come l’accigliarsi o il rimbalzare di una gamba, per renderla più consapevole delle emozioni legate al comportamento.

La tecnica della sedia vuota e l’esercizio dell’esagerazione sono due delle molte tecniche di terapia della gestalt utilizzate per aiutare le persone in terapia ad aumentare la loro consapevolezza delle esperienze immediate. Attraverso esercizi ed esperimenti spontanei, la terapia della gestalt permette anche alle persone di riconnettersi con parti di sé che possono minimizzare, ignorare o negare.